Uccide a bastonate un gatto: condannata per il reato di uccisione di animali

La Cassazione ha condannato una signora per aver bastonato un gatto, introdottosi nella sua abitazione, colpendolo violentemente e ripetutamente, inseguendolo persino sulla pianta su cui l’animale era salito per ripararsi.

La signora ha agito nella piena consapevolezza di causare la morte del gatto.

L’animale aveva trovato rifugio su una pianta e non costituiva alcun pericolo per la donna: ella, con crudeltà, ne causava comunque la morte con numerose bastonate.

Per tale ragione essa è stata condannata per il reato di uccisione di animali ai sensi dell’art. 544-bis del Codice Penale.

Cassazione penale, Sezione III, sentenza n. 37847/2023.

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