Il danneggiato portava in causa il Comune per ottenere il risarcimento del danno dopo essere caduto a causa di un tombino dissestato e ribassato rispetto alla sede stradale, non segnalato.
La Corte di Cassazione osservava, però, che l’area era ben conosciuta dal danneggiato il quale avrebbe potuto evitare il tombino, e quindi la caduta, con l’ordinaria diligenza e prestando maggiore attenzione.
La conoscenza dell’area e il comportamento imprudente del danneggiato escludono il nesso causale tra il fatto e l’evento dannoso.
Cassazione Civile, Sezione III, sentenza del 26 ottobre 2022, n. 31702
